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Il
motore a idrogeno(
Studi di settore)
è stato già presentato in diverse manifestazioni;
alimentato con questo gas, produce come gas di scarico acqua (ho visto
personalmente la dimostrazione di uno di questi motori, il proprietario ha
raccolto il gas condensato in un bicchiere e lo ha bevuto!!), oltretutto non
necessità di manutenzioni complicate e costose come il motore a scoppio,
sarebbe la fine dell'inquinamento e della dipendenza dal petrolio, sarebbe la
fine di quella schifosissima cappa nera che vediamo dalla cima delle montagne
guardando all'orizzonte. Molti di voi ora obietteranno: "Ma per produrre
l'idrogeno consumeremo un sacco d'energia elettrica, quindi sposteremo
solamente l'inquinamento da un'altra parte dove l'elettricità viene
prodotta!!" questo lo so anch'io, sicuramente bisognerà studiarci
parecchio, quello che io voglio è che cambino i fondi destinati alla ricerca,
adesso potremmo (con molto ottimismo) avere una proporzione di 10 per la
benzina e 0.1 per l'idrogeno, non mi sembra utile, visto che ormai sappiamo
che con la benzina, verde o super
che
sia, inquiniamo enormemente l'ambiente.(Articolo
di giornale).
Interessantissimo
un motore che funziona con una miscela mista di benzina + metano e in
alternativa con benzina + GPL e che con autovettura equipaggiata di motore
c.c. 1,8 aspirato, si percorrono 1000 Km con un consumo di benzina dichiarato
in litri 44" e, una bassa percentuale di carburante gassoso; il progetto
è stato realizzato e brevettato da GIUSEPPE COPPETA, e consente un risparmio
di carburante fino al 70/80%, con una notevole riduzione dell'inquinamento, ne
esiste già da diversi anni un prototipo funzionante che ha percorso
tantissimi Km. Questa soluzione potrebbe essere adottata dalle case
automobilistiche con un costo in catena di montaggio di circa 200.000 lire, e
fuori di 600.000, direi davvero poco di fronte ai vantaggi economici
(riduzione del 70% del carburante = riduzione del 70% dei costi senza contare
che una parte del carburante è metano o gpl, meno costosi della benzina) e
ecologici. Chissà che questa non sia l'idea applicabile sin da ora per
ridurre l'inquinamento, in attesa di macchine a inquinamento zero. Presto un
link alla pagina di Giuseppe dedicata al suo motore.
Il
motore a metano: esiste da tantissimo tempo la possibilità di alimentare i
motori a scoppio con il metano, però solamente la FIAT ha messo sul mercato
poco tempo fa una macchina completamente a metano, si tratta della Multipla
Blupower, che costa una quarantina di milioni.... un incitamento a
comprarla!!! Tra le maggiori cause che riducono l'utilizzo del metano c'è
l'esigua distribuzione sul territorio nazionale, nelle regioni a sud delle
Marche e del Lazio non ci sono distributori, e anche in certe regioni del nord
ce ne sono veramente pochi, a Torino c'è un solo distributore, nelle
autostrade non ci sono distributori. Questo non incoraggia certo a comprare
una macchina a metano. Alla faccia di tutti quelli che osteggiano il metano,
sono felice di dire che sono il possessore di una fantastica Seicento a
metano, e che il benzinaio non mi vede mai.
Il
motore a gpl, vedi sopra ma non ne esistono ancora di serie, però almeno in
autostrada è possibile fare rifornimento.
I
motori elettrici: anche i motori elettrici sono tenuti nascosti, ci sono
ancora molti problemi, come lo smaltimento delle pile una volta che si sono
esaurite, ma non si fanno certo sforzi per far progredire queste tecnologie,
una Seicento elettrica costa quarantuno milioni, si è proprio così, certo
che io per andare a fare un giretto in città me ne sono comprate un
paio.....(ma mi faccia il piacere!!!)
Le
celle a combustibile
Le
celle a combustibile sono il futuro, sono dei dispositivi che consentono di
eliminare i passaggi intermedi tra il carburante e l'elettricità,
permetterebbero auto elettriche con grandiose prestazioni e inquinamento zero.
Il problema è che per ora sono solo in fase sperimentale, sono già
funzionati, ma enormi e quindi non adatte alle auto, anche se la Mercedes ha
costruito un prototipo di classe A alimentata con una cella a combustibile a
idrogeno, speriamo di vederne di più in futuro.
Puntualizziamo
Sappiamo
tra l'altro che i progetti di molti di questi motori sono già nelle mani
delle case automobilistiche che non ne producono solamente per degli interessi
commerciali, una volta raggiunto un considerevole numero di adesioni è mia
intenzione mandare questa lista alle case automobilistiche, e al Ministero dei
Trasporti, così da mostrargli ciò che la gente vuole realmente. Non ho certo
intenzione di salvare il mondo da solo, ma solamente di dimostrare che la
gente non è menefreghista nei confronti dei problemi della terra, sicuramente
dovrò mandare la lista alle case automobilistiche parecchie volte prima di
ricevere una risposta, che sarà sicuramente offensiva, ma non avrà
importanza perché "loro" sapranno che "noi" abbiamo
intenzione di far cambiare le cose e che, costasse quel che costasse, ci
riusciremo.